TORNIAMO VICINI, ANDIAMO LONTANO

Il nostro Municipio è equiparabile per complessità, dimensioni, popolazione a molte medie città italiane. Raccorda e unisce il centro di Milano con la parte più densamente popolata della Città Metropolitana e è attraversato da tutte le contraddizioni, i problemi, le potenzialità di questa posizione. Molti dei temi centrali per il nostro Municipio hanno valenza metropolitana (basti pensare al traffico di attraversamento o alle esondazioni del Seveso o a importanti interventi di trasformazione quali quelli che insistono su Scalo Farini o ambito Bovisa/Goccia/Villapizzone) eppure, proprio per questa sua caratteristica, è necessario ripartire dal suo reticolo di quartieri, esperienze, vissuti. La città a 15 minuti parte da qui: dalla necessità di riconnettere i legami di comunità e di dare a ogni quartiere una sua centralità, una adeguata dotazione di servizi, di spazi pubblici, di socialità e incontro come piazze e parchi.

Per fare questo è necessario un governo del Municipio 9 che abbia la capacità di guardare lontano, di costruire un rapporto di fitta collaborazione con l’Amministrazione Comunale e che richieda da subito e con determinazione il conferimento di nuovi e più pregnanti poteri ai Municipi. E’ inoltre, necessario aprire forme di comunicazione e collaborazione con i Comuni confinanti con il nostro Municipio.

I Municipi, infatti, sono il livello istituzionale più vicino ai cittadini e possono e debbono svolgere un importante ruolo di collante con l’insieme delle istituzioni che, spesso, vengono vissute come lontane e poco accessibili. Questa funzione assume ancor più valore in una società e in una città duramente colpite dalla crisi pandemica che ci ha investito.

Per questo come forze politiche democratiche, progressiste, riformiste, ambientaliste e di sinistra ci candidiamo al governo del Municipio 9 con Anita Pirovano candidata Presidente. Per questo faremo dell’ascolto e della partecipazione il nostro metodo di lavoro impegnandoci fin d’ora a convocare in modo itinerante molte sedute del Consiglio di Municipio e delle commissioni consiliari.

UN MUNICIPIO SOLIDALE

Il Welfare e le politiche sociali saranno al centro del nostro impegno politico e amministrativo. Vogliamo portare avanti, insieme a tutti i livelli istituzionali coinvolti, politiche attive di integrazione, sostegno e attenzione che non lascino indietro nessuno e siano parte di un disegno complessivo di lotta alle diseguaglianze che sappia stare al fianco delle famiglie, delle diversità, delle nuove povertà. Pensiamo ad un Welfare di prossimità basato su una rete di servizi integrati, capace di rispondere ai bisogni sociali, tenendo conto di tutte le stagioni della vita e non limitato a interventi emergenziali o in situazioni drammatiche. Lavoreremo affinché sul nostro territorio si attivino delle Case pubbliche della Salute e della comunità come sedi di servizi per la salute e il benessere, inteso in senso esteso, della cittadinanza. Abbiamo reimparato che la salute è un diritto primario. La pandemia ha dimostrato in maniera lampante come le scelte di desertificazione della sanità territoriale siano state un clamoroso errore da parte di Regione Lombardia. Non basta, in tutta evidenza, un sistema ospedaliero di eccellenze (più o meno veritiere) se non si è in grado di intervenire sul territorio con campagne di prevenzione e cura vicine e facilmente accessibili per tutti i cittadini. In questi mesi molti medici di famiglia stanno andando in pensione e si misura anche qui la totale incapacità programmatoria della Regione in materia di sanità.

PARTECIPAZIONE

La partecipazione dei cittadini singoli e associati (anche in forme flessibili temporanee) è per noi una necessità prima che una proposta politica. Il governo di un territorio complesso e poliedrico come quello del nostro Municipio richiede condivisione, ascolto, informazione, incontro e, anche, forme di consultazione popolare. Solo cosi i cittadini si sentiranno parte attiva delle trasformazioni che avverranno e solo cosi il Municipio adempierà al suo ruolo di Istituzione vicina alle persone. Dobbiamo operare consapevoli che la partecipazione ha un costo in termini di risorse, impegno, tempo ma che buone pratiche partecipative rendono più efficaci le decisioni assunte anche su temi contradditori. Non iniziamo da zero ma, certamente, è necessario uno sforzo ulteriore che noi metteremo in campo partendo dalle esperienze già acquisite ed estendendole anche con forme di sperimentazione. La prima fase di questa partecipazione sarà proprio la campagna elettorale che dedicheremo in buona parte all’ascolto e alla verifica di quanto andiamo proponendo in questo documento, in modo da poterlo poi migliorare e implementare con le proposte che raccoglieremo nelle prossime settimane. Ci impegniamo, inoltre a restituire forza e ruolo al lavoro del Consiglio e delle sue commissioni.

MOBILITA’ SOSTENIBILE E AMBIENTE

Lavoreremo per sostenere e estendere la mobilità sostenibile perché sappiamo che questa è una delle chiavi per lo sviluppo ulteriore di Milano. Non è solo questione di inquinamento, ma è un modo diverso di concepire l’utilizzo dello spazio pubblico a disposizione di tutti e tutte. Ci impegniamo per un ulteriore potenziamento del trasporto pubblico e della mobilità dolce, per favorire in tempi brevi spazi a traffico limitato o pedonale e a attuare misure di tranquillizzazione del traffico sulle grandi vie di scorrimento ancora troppo spesso sedi di gravi incidenti. La nostra sfida sarà quella di conciliare la necessità di una mobilità più sicura, sostenibile, ecologica, intermodale con le esigenze dell’utenza di potersi muovere agilmente con mezzi pubblici e privati, salvaguardando il più possibile gli stalli nei nuovi interventi di riqualificazione urbana.

Se la transizione ecologica è la stella polare per il lavoro dei prossimi anni, anche le scelte sul nostro territorio dovranno conformarsi a questo criterio. In primo luogo è quindi necessario bloccare il consumo di territorio libero e favorire i processi di rigenerazione urbana (anche ricorrendo a metodi naturali di bonifica) e cosi come andranno favorite tecnologie costruttive che permettano il risparmio energetico e la generazione di energie rinnovabili. È però necessario intervenire anche su scale più limitate e, per questo, ci impegniamo a rendere il nostro Municipio luogo di riferimento per il programma ForestaMI. Vogliamo favorire, inoltre, la piantumazione di marciapiedi e parcheggi (o, se impossibile, la implementazione di fioriere per alberatura di opportune dimensioni) e la depavimentazione degli spazi pubblici puntando a un miglioramento della qualità dell’aria, a una mitigazione delle temperature e alla salvaguardia da forme di parcheggio abusivo e invasivo di aree destinate ai pedoni. Vanno inoltre preservate le aree di verde spontaneo e naturale e limitato in ogni modo l’abbattimento di alberi la cui sostituzione richiede poi anni per raggiungere la medesima utilità. La grande scala dei progetti di trasformazione urbana, unita alla scala ridotta degli interventi piccoli e puntuali, è la necessaria parte della politica di transizione ecologica costante e determinata di cui Milano e il nostro Municipio hanno bisogno. Nella stessa direzione dovremo sostenere pratiche, formazione e diffusione di esempi e pratiche virtuose di economia circolare con la doppia ambizione di ridurre i rifiuti prodotti e di rimettere a valore i materiali che andrebbero persi e distrutti. Un impegno concreto in tal senso è anche parte del PNNR.

Durante il prossimo mandato amministrativo deve trovare soluzione l’annosa questione delle esondazioni del Seveso. Dopo anni di impegno, siamo ora al momento della realizzazione delle opere deliberate che vanno portate avanti senza dilazioni. Per noi, inoltre, era e rimane prioritario il tema del disinquinamento del Seveso tuttora oggetto di scarichi illegali lungo tutto il suo percorso. In questo il Municipio 9 dovrà essere protagonista di sollecitazioni e battaglie verso gli enti inadempienti.

SICUREZZA E COESIONE SOCIALE

La sicurezza dei cittadini è un bene primario e è un diritto dei cittadini. La Costituzione attribuisce allo Stato i poteri in materia di ordine pubblico e sicurezza ad esclusione della polizia amministrativa locale. Le istituzioni locali, a partire dal Municipio, devono comunque essere attori fondamentali di politiche attive per la sicurezza. Anzi, proprio per la vicinanza ai cittadini, il Municipio può e deve dare un fondamentale contributo per individuare le problematiche sul territorio e per proporre soluzioni. Parlando di sicurezza è del tutto ovvio che è per noi fondamentale il rispetto della legalità in tutti gli ambiti della vita e delle relazioni sociali cosi come richiameremo tutti al massimo impegno nel contrasto delle varie forme di criminalità organizzata.

Ci impegniamo a concorrere alla definizione di obbiettivi di sicurezza urbana sul nostro territorio concordando con l’Amministrazione comunale e i comandi centrali e territoriali delle FFOO azioni e interventi mirati. Rivendichiamo e chiederemo da subito una più puntuale e diffusa presenza della Polizia Locale. Vanno istituite, potenziate e convocate mensilmente, le assemblee di prossimità sulla sicurezza e della Coesione già previste dal Regolamento dei municipi, laddove le istituzioni e le forze dell’ordine dovranno incontrare associazioni, comitati e cittadini proprio sui temi della sicurezza e del contrasto al degrado. Nel contempo andranno favorite tutte quelle attività, si pensi per esempio alla educativa di strada o alle forme di integrazione dei cittadini stranieri, che aumentano la coesione sociale nei quartieri. L’impegno concreto e costante su questi due aspetti è l’unico modo per rendere più sicure e vivibili le strade, le case, i luoghi di incontro e di lavoro nel nostro territorio.

CULTURA E SPORT

Cultura e sport sono i due binari su cui incardinare un percorso virtuoso di miglioramento della qualità della vita e del rafforzamento dei legami comunitari, quartiere per quartiere, nel nostro municipio. Pensiamo al sostegno e alla promozione di eventi culturali diffusi, costanti, interconnessi su tutto il territorio, alla facilitazione della pratica di sport popolari alla diffusione di attività sportive rivolte a tutta la popolazione, dai bambini agli anziani. Pensiamo, a tal fine, al sostegno delle attività già presenti sul territorio, all’estensione degli spazi utilizzabili per attività culturali e sportive, utilizzando anche aree pubbliche non tradizionalmente a ciò destinate. Ci impegniamo a facilitare la realizzazione di eventi culturali e sportivi, partendo dalla massima semplificazione burocratica. Vogliamo realizzare in tutti i quartieri delle piazze liberate dal traffico e destinabili facilmente a uno spettacolo teatrale piuttosto che a un torneo amatoriale di ping pong. Anche in questo campo fondamentale sarà la costruzione di eventi direttamente organizzati da cittadini liberamente associati.

SCUOLA, ISTRUZIONE E UNIVERSITA’

La scuola pubblica è un bene comune della nostra città e inizia a fin dai primi mesi di vita proseguendo poi nei vari gradi scolastici. Ricordiamo che il Comune e il Municipio svolgono un ruolo diretto nella gestione dei Nidi e delle Scuole di infanzia e portano poi la responsabilità della manutenzione degli edifici scolastici per i seguenti cicli. Si tratta di un periodo fondamentale nella formazione delle persone e impatta su un grandissimo numero di famiglie per molti anni. Lavoreremo perché i servizi rivolti alla prima fascia infantile siano disponibili per tutti i richiedenti e ci impegneremo per rendere i servizi sempre più rispondenti alle necessità delle famiglie e dei bambini in una società che cambia e si evolve continuamente. La scuola è un luogo di accoglienza, integrazione e accesso universalistico alle conoscenze. Per questo va dato fortissimo impulso all’edilizia scolastica perché le scuole devono essere funzionali, accoglienti e anche belle. Il nostro impegno in tal senso sarà senza tregua nel sollecitare gli interventi necessari in molti plessi scolastici. Insieme ai protagonisti del mondo della Scuola (dirigenti scolastici, insegnanti e genitori) lavoreremo per creare sinergia e coordinamento tra i vari istituti dando vita a una vera e propria rete municipale delle istituzioni scolastiche in grado di connettere le diverse realtà e rendere patrimonio comune le migliori esperienze presenti sul territorio. Lavoreremo inoltre perché le scuole si integrino e cooperino con il territorio. Pensiamo, insomma, a delle scuole aperte (a partire dall’uso degli edifici), connesse tra loro, disponibili verso e per i territori.

Ospitare ben due Università e essere al centro dell’HUB della conoscenza e dell’innovazione del Nord- Ovest è un vanto che va però trasformato in ricaduta utile e positiva per tutto il Municipio. Abbiamo la possibilità di accedere e cooperare con uno straordinario serbatoio di risorse, competenze, vivacità intellettuale presenti in Bicocca e Bovisa. Risorse che, a nostro parere, dovrebbero poter essere utilizzate e coordinate al meglio a partire dai quartieri di insediamento con reciproca utilità per le Università e per il Municipio. Il primo passo sarà quello di un incontro con le autorità accademiche per stabilire insieme forme di collaborazione e connessione.

ECONOMIA COMMERCIO IMPRENDITORIA DIFFUSA

Il nostro Municipio ospita una vasta gamma di attività economiche che comprendono sedi di importanti aziende nazionali e multinazionali, negozi di prossimità, ristorazione e turismo, start up innovative, artigianato, manifattura, imprenditoria giovanile, terzo settore ecc. Questa ricchezza costituisce la base per la costruzione di politiche attive del lavoro che sostengano e favoriscano il lavoro di qualità, non precario e nel pieno rispetto delle norme di legge. I progetti di profonda trasformazione urbana che interverranno sul territorio (dagli scali ferroviari, al reinventig cities di Bovisa con insediamento di uffici comunali e il relativo indotto, i progetti che riguardano la zona Ex Mameli e dintorni, la Goccia per citarne alcuni) conferiranno, inoltre, una nuova attrattività all’insieme del Municipio determinando trasformazioni significative del tessuto economico. Se il Municipio non vuole limitarsi a fare da spettatore deve avere una visione complessiva su questi fenomeni e rivendicare il diritto a una governance pubblica. In primo luogo vogliamo essere parte attiva nella difesa degli esercizi commerciali di prossimità come luoghi di riferimento per i quartieri e le persone che ci abitano. Si tratta di una sfida ai fenomeni di desertificazione urbana e di allentamento dei legami sociali che può essere vinta solo miscelando innovazione, sostegni e scelte anche urbanistiche conseguenti. Potenziare l’uso degli spazi pubblici come luoghi di incontro e di condivisione è una forma di sostegno, ribadire l’idea di città a 15 minuti è il punto attorno a cui far ruotare le scelte conseguenti. Su queste basi lavoreremo insieme alle associazioni di categoria. Ci impegniamo, inoltre, per favorire l’insediamento di piccole e medie realtà di imprenditoria giovanile e innovativa che nel nostro Municipio possono trovare condizioni favorevoli sia per il legame con le Università sia per i processi di riqualificazione territoriale in corso e in fase di progettazione. Infine, coscienti che alcuni luoghi del nostro territorio esercitano una fortissima attrazione turistica dovremo lavorare alla creazione di percorsi, valorizzazione di luoghi e spazi, campagne informative per favorire l’afflusso di turisti anche in luoghi ora solo sfiorati da chi visita Milano. Idealmente vorremmo connettere il Bosco Verticale e il Parco Nord mappando, lungo questo asse virtuale, luoghi di interesse culturale, gastronomico, architettonico e storico di cui il Municipio è ricco.

GIOVANI E ADOLESCENTI

Siamo ben consapevoli che, spesso, il punto dedicato ai giovani costituisce una retorica appendice dei programmi elettorali. Però oggi sono necessari uno sforzo ed una attenzione specifici e particolari. I ragazzi e le ragazze hanno vissuto un anno particolarmente difficile che ha lasciato cicatrici evidenti. Moltissime ricerche testimoniano i danni dal punto di vista formativo provocati dalla segregazione causata dal Covid. Di fronte a una situazione eccezionale è quindi necessario un impegno senza condizioni anche per ridurre e contenere fenomeni negativi che si stanno manifestando in molte città. Abbiamo detto che Sport e Cultura saranno due binari fondamentali nel nostro percorso dei prossimi anni e, specifichiamo qui che dovranno essere rivolti, in particolare, a questa fascia d’età. Ma questo non basta. Sarà necessario uno sforzo per indicare luoghi e occasioni di socialità, incontro, attività – anche autogestite – rivolti alle ragazze e ai ragazzi in cui dare libera manifestazione delle proprie attitudini, passioni e energia. Attiveremo forme di educativa di strada per entrare in contatto con i giovani nei luoghi da loro scelti come ritrovo e incontro. Chiederemo e forniremo ampia collaborazione a tutte le istituzioni, a partire dalla scuola, con lo scopo di coordinare, connettere e diffondere iniziative e proposte rivolte specificamente a questa fascia di età.

CASA

In un territorio dove convivono abitazioni a prezzi proibitivi e situazioni di degrado abitativo favorite anche da una legge regionale che rende abitabili i piani sotto il livello stradale, l’impegno a favore del diritto all’abitare deve essere quotidiano, costante e a 360 gradi. Certamente il primo impegno deve essere quello della riqualificazione e manutenzione del patrimonio pubblico (ad esempio in via Padre Luigi Monti e Suzzani) che va utilizzato pienamente in tutta la sua disponibilità. Questo non può comunque essere sufficiente e va affiancato a una forte dotazione di edilizia variamente convenzionata e pubblica da ricavare nelle aree destinate a nuove significative edificazioni e recuperi. Una ulteriore attenzione dovrà essere anche dedicata a favorire la messa a disposizione di abitazioni in affitto temporaneo dedicate specificamente ai giovani. Sosteniamo, inoltre, la proposta di blocco degli sfratti fino al 31.12.2021 riguardo agli immobili di proprietà comunale.

>>> In allegato elenco sintetico focus di attuazione delle linee programmatiche